Giovanni Lamberti, in arte Le Rond, è nato a Roncadelle in provincia di Brescia, a pochi passi dalla città. È proprio durante la frequenza delle scuole medie inferiori che i compagni cominciano ad attribuirgli lo pseudonimo di Le Rond, soprannome di Jean-Baptiste d’Alembert (matematico e coautore dell’Enciclopedia), che più o meno coincide, nella lingua italiana, con Giovanni Lamberti: tale pseudonimo è stato poi ripreso e utilizzato dall’artista nell’età matura, tanto da essere così ormai chiamato e conosciuto. Successivamente Lamberti frequenta le scuole superiori e inizia l’attività artistica dedicandosi alla tradizionale pittura a olio su tela e riproducendo diverse opere di Pablo Picasso, tra cui, in particolare, Les demoiselles d’Avignon, opera cui è particolarmente legato. La passione per l’arte è sempre stata una costante per Lamberti, che peraltro, dopo la laurea in Economia conseguita nel 1976 a Parma, non ha potuto praticare con continuità la gestualità dell’uso del pennello, dovendosi invece dedicare ai gravosi compiti derivanti da ruoli di responsabilità ricoperti in aziende pubbliche. Soltanto dal 1994, anno in cui Lamberti lascia tali incarichi, può finalmente dedicarsi stabilmente alla sua vera passione, la pittura: così riprende l’attività artistica, mettendo alla prova le proprie capacità espressive con la realizzazione di versioni “personalizzate” di opere di Pablo Picasso e di altri artisti del passato. La vera svolta, in questo percorso, è rappresentata dall’uso della spatola quale strumento di lavoro quasi esclusivo in sostituzione del classico pennello, nonché dal ricorso, dopo un breve periodo di incertezza, a materiali differenti, soprattutto metalli (residui di tornitura, sferette di piombo, fili di ferro etc.) che ha costituito un punto di riferimento rilevante. È in questa fase di evoluzione che Lamberti partecipa alle prime mostre collettive e personali, con riscontri positivi di critica e di pubblico: significativa, in tal senso, è la personale a Villa Balestra a Rodigo (Mantova), che determina l’acquisizione di una sua opera da parte del Museo d’Arte Contemporanea di Gazoldo degli Ippoliti. Nella seconda metà degli anni Novanta Lamberti frequenta lo studio dell’artista Piero Tramonta, che contribuisce alla sua formazione e all’elaborazione di nuove tecniche ed equilibri cromatici. Frequenta anche studi di altri artisti, ma è ormai evidente il prevalere di una forte autonomia espressiva. Lamberti trova riferimenti e spunti nello studio di maestri del Novecento come Pollock, Hartung, Malevič, Burri e Mondrian, la cui influenza caratterizza alcuni periodi espressivi dell’artista, tra cui quello dei “Fuochi d’artificio”, quello dei “Bianchi” e quello “Pollockiano”, con l’impiego di residui di tornitura posti sul supporto e talvolta utilizzati come mezzo pittorico. Lamberti inizia a esporre stabilmente in mostre e fiere d’arte in Italia (Reggio Emilia, Verona, Catania, Roma, Bolzano, Padova etc.) e all’estero (Belgio, Germania, Francia, Spagna e Stati Uniti), con conferme e apprezzamenti di pubblico e di critica. Alcune sue personali si tengono in spazi museali come il Museo delle Mille Miglia, Villa Mazzucchelli e Palazzo Martinengo a Brescia. Numerose sono anche le commissioni da parte di collezionisti privati e istituzioni. Nelle fasi più recenti le opere di Le Rond, da lui stesso definite “pitto-sculture”, sono preferibilmente monocromatiche, comunque spesso corredate da strutture in ferro, e articolate talvolta in tridimensionalità differenziate, con l’utilizzo anche di tavole di alluminio sezionate con il laser e spesso ricoperte di resina e poi di acrilico. Evidente è la propensione a soluzioni scultoree, pur senza mai abbandonare il colore, che l’artista ha sempre amato. Negli ultimi anni va sicuramente ricordata la mostra permanente “Arte e tecnica - Le superfici di Giovanni Lamberti” al Politecnico di Milano (dal giugno 2013 al giugno 2014), con la presentazione di undici installazioni e l’analisi dei materiali da lui utilizzati da parte degli studenti, come oggetto di esercitazione per alcuni corsi universitari: un’installazione di Lamberti e’ presente permanentemente presso il Dipartimento di Chimica Industriale del Politecnico di Milano in Piazza Leonardo Da Vinci. In occasione della SWISSARTEXPO art festival di Zurigo dal 15 al 19 agosto 2019 e’ stato presentato l’ultimo catalogo personale di Lamberti presente anche su Amazon.

lerond_big
Artista Giovanni Lamberti (Le Rond) © 2016 - Cell. 335.6066339 - Seguimi anche su Facebook